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Carmina Burana al Teatro Carlo Felice: musica, coro e percussioni in un flusso di energia che travolge la platea.
Viaggio invisibile dentro la sfida della democrazia vista da una provincia invisibile e minuscola.
Un corpo tra vento e pioggia, Tu non mi perderai mai di Giordano/Tansini inaugura la XII edizione di REC Teatro della Tosse.
Bonifica narrativa della città di Genova, dove la guerra è stata prodotta, dove la guerra ha colpito e dove ancora brucia e sanguina.
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Una raccolta di poesie in fase di pubblicazione, che parlano di dolore, di accettazione e di luce, scritte da una giovane autrice genovese.
Rimanere Partigiani a 80 anni dalla guerra. In ricordo di Ilva Pentore, nella prima Festa della Liberazione dopo la sua scomparsa.
Un personale viaggio nella mostra “Nel Rovescio dei Rami” dell’artista Luca Mengoni, nello spazio d’arte a Genova Sharevolution contemporary art.
Il Toro non prende in prestito ma crea. La bellezza del Toro si ribella brutalmente ad un sistema delimitato e imposto. Disertore dell’ordine prestabilito, innamorato dei mostri.
Domenica torna Discobrunch, ultimo appuntamento indoor prima degli episodi estivi.
Il Comune di Genova offre panem et circenses sempre guardando al turismo mentre viene progressivamente soffocata la vita culturale underground della città. Chi resiste?
La storia di una studentessa francese nel 1963, una storia ancora attuale e collettiva, un’autrice da scoprire.
Il 26 gennaio 2024 la Corte Internazionale di Giustizia ha emanato la prima ordinanza del caso Sudafrica contro Israele.
“Agata e la tempesta” è un film di Silvio Soldini che mostra come pochi altri il lato brioso e romantico di Genova senza mai nominarla.
A Genova c’è aria di Remescio! Con l’arte del ricamo si può essere più green e originali.
Una camminata tra le pietre d’inciampo di Genova, per riflettere, perché nell'indifferenza hanno deportato e nell'indifferenza stanno bombardando.
Genova ha puntato sul turismo, ma il turismo è un'industria con esigenze che non coincidono con quelle dei cittadini. Che prospettive ci sono?
Una raccolta di frammenti di vita, sofferenza e cura raccontate da uno psichiatra genovese, un libro poetico che racconta storie che non si vedono.
L’Ariete non ha bisogno di sapere che ci siano persone disposte a non sbagliare mai, ma persone disposte a perdonare e perdonarsi.
La nuova vocazione di Genova è stata decisa dall’alto: turistica e logistica, persone e merci che attraversano la città. Ma a che prezzo?
Domani, sabato 16 marzo: un viaggio per chi, come gli artisti che lo abitano, crede nel grande potere emotivo e culturale dell’espressione umana.
