No Women No Panel

Senza donne non se ne parla nemmeno!

Giovedì 24 novembre in Prefettura il convegno “No Women No PA-nel” che pone al centro del dibattito il ruolo della donna nella Pubblica Amministrazione.

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No Women No Panel” cioè prosaicamente “Senza donne non se ne parla”: è il titolo della campagna della Commissione Europea – sì, la più alta istituzione dell’Unione Europea – per promuovere e sostenere il talento e la professionalità delle donne, sensibilizzando alla essenzialità della presenza di donne ad ogni dibattito ed evento pubblico: una battaglia per l’equilibrio di genere.

Mi impegno a partecipare solo a eventi pubblici in cui le donne sono equamente rappresentate. Quando spieghiamo agli organizzatori perché declino l’invito, solo poche ore dopo, riceviamo un nuovo programma con molte più donne esperte

Questa la semplice e chiara spiegazione dello spirito della campagna esposto dalla sua ideatrice Mariya Gabriel, Commissaria Europea dal 2017 (2017-2019 all’agenda digitale, periodo in cui ha elaborato e proposto l’iniziativa, e dal 2019 ad oggi con le due deleghe a Innovazione, Ricerca, Scienza e Istruzione, Cultura, Gioventù).

Il messaggio della Commissaria Europea Mariya Gabriel in occasione dell’8 marzo 2021, Giornata Internazionale della Donna

E proprio dalla evidenza di questi (e altri) dati che parlano da soli, è nato “NO WOMEN NO PA-nel”, progetto dell’Associazione Poliedri (che abbiamo conosciuto ad inizio dello scorso anno accademico – Poliedri: scuola per educare alla cittadinanza attiva) in partnership con GGallery e sostenuto appunto da Fondazione Compagnia di San Paolo, con l’obiettivo di restituire alla Pubblica Amministrazione il suo ruolo più autentico: essere trait d’union tra Stato e cittadino. 

Come realizzare il progetto?

Sono proprio le donne impegnate nella PA a raccontarsi durante delle video interviste, esplicando come chi fa parte di questo mondo debba sentirsi un “civil servant” e un punto di riferimento per la comunità.

L’obiettivo è rafforzare il rapporto con il cittadino basato su ascolto, collaborazione e fiducia e avvicinare i più giovani che, col loro entusiasmo, porterebbero freschezza e rinnovamento.

Inoltre l’Agenda Onu 2030  assegna un ruolo importante alla pubblica amministrazione alla quale è dedicato uno specifico Obiettivo (16. Pace Giustizia e Istituzioni Solide), secondo cui spetta a essa adottare le politiche necessarie al raggiungimento degli Obiettivi e dei Target dell’Agenda. 

No Women No Panel
La locandina dell’evento “No Women No PA-nel”. Fonte responsabile comunicazione evento No Women No PA-nel

Giovedì il convegno “No Women No PA-nel” consisterà in due momenti principali: la proiezione di video ed un dibattito tra donne con incarichi di dirigenza nella PA genovese.

Prima ci sarà la proiezione di diciotto interviste registrate (e fruibili sui canali social Facebook, Instagram e Linkedin della Associazione Poliedri) a diciotto donne professioniste della PA che raccontano la propria esperienza professionale ed umana al suo interno, valorizzando la centralità del loro ruolo nella cura del cittadino, a vantaggio del bene pubblico e del buon funzionamento del Paese.

Nonostante i diversi ruoli delle intervistate, emergono molti punti di forza e di debolezza comuni.

Per citarne solo alcuni: le tante opportunità che la PA offre specialmente ai giovani che, con il loro entusiasmo e la loro spiccata tendenza all’innovazione, potrebbero infondere nuova linfa ed innescare un cambiamento fondato su una rinnovata capacità di ascolto, collaborazione e fiducia; ma anche l’esigenza di un percorso di women’s enpowerment in un ambiente lavorativo dove, pur in presenza di un maggior numero di donne, sono gli uomini a coprire posizioni apicali a causa di antichi schemi sociali e della necessità ancora tutta – e ingiustamente solo – femminile di dover conciliare i tempi famiglia/lavoro.

Il video delle interviste alle diciotto donne svolgenti professioni all’interno della Pubblica Amministrazione in Liguria, in tutti gli ambiti pubblici, raccolte dal progetto “No Women No PA-nel” che verrà proiettato nel primo momento del convegno.

Dato che l’evento è anche patrocinato dal Comune di Genova, la proiezione delle videointerviste sarà preceduta dai saluti istituzionali di tre Assessore Comunali: Lorenza Rosso che ha la delega ai Servizi Sociali, Marta Brusoni che ha quella al Personale, Francesca Corso alle Politiche Giovanili, quindi tre ambiti ben studiati dal progetto “No Women No PA-nel”.

Dopo i video sarà la volta del dibattito, anch’esso tutto al femminile, che vedrà sedere e confrontarsi donne che rivestono ruoli apicali nella PA genovese:

la Direttrice del Personale del Comune di Genova Dott.ssa Lidia Bocca, la Direttrice delle Politiche Sociali del Comune di Genova Dott.ssa Elisa Malagamba, la Prorettrice dell’Università degli Studi di Genova Prof.ssa Nicoletta Dacrema, Direttrice generale di Finanza, Bilancio e Controlli di Regione Liguria Dott.ssa Claudia Morich, Procuratrice della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori di Genova Dott.ssa Tiziana Paolillo, moderate dalla nota giornalista di Mediaset e Tgcom24 Rosanna Piturru.

Al termine del dibattito ci saranno i saluti e le conclusioni di Nicoletta Viziano che è membro del Comitato di Gestione Fondazione Compagnia di San Paolo e di Nicoletta Piccardo che è la Presidente dell’Associazione Poliedri.

Immagine di copertina:
La locandina dell’evento “No Women No PA-nel”


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Giurista per studi, politicante moroteo per vocazione. Appassionato di diritto parlamentare, colleziona libri e dvd avendone letti e visti alcuni.

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