Ritorno fascista. Resterai davvero a guardare?

Resterai davvero a guardare?

25 fatti di cronaca recenti che dimostrano lo spaventoso ritorno di un movimento fascista in Italia.
23 Giugno 2024
3 min
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Negli ultimi mesi, abbiamo avuto la sfortuna di assistere a diversi eventi che, di fronte a un’interpretazione oggettiva e non ideologica, sembrano davvero dimostrare una situazione estremamente pericolosa per la democrazia a cui siamo abituati. 

Movimenti neofascisti, repressione, libertà di espressione minata e aggressioni sono solo alcune delle bandiere rosse che dovremmo – o avremmo dovuto – cogliere.

La libertà non è scontata. Ci siamo abituati, ci siamo cresciuti. 

Tuttavia, ultimamente sembra che abbiamo smesso di difenderla e proteggerla, assistendo inermi a fatti vergognosi come quelli riportati di seguito. Mi limito ad elencarli, augurando a chi legge di porsi quantomeno un interrogativo.

Auguro invece a me stesso di poterne ancora scrivere, nel futuro.

  1. Un’inchiesta di Fanpage ha rivelato la presenza di un movimento neofascista all’interno di Gioventù Nazionale, l’organizzazione giovanile di Fratelli d’Italia. Cori fascisti, inni al duce, apologia di fascismo. Da parte di Rai News, nonostante la notizia abbia fatto scandalo a livello internazionale, non un servizio, non una minima diffusione. Da parte di Giorgia Meloni e del Governo, nessuna parola.
  1. A Pisa – come dimostrato ampiamente da servizi e immagini – studenti sono stati presi a manganellate dalla Polizia per aver manifestato pacificamente contro quanto sta accadendo in Palestina. Ripeto, studenti. Disarmati. Pacifici.
  1. Il monologo di Antonio Scurati previsto per il 25 aprile è stato censurato dalla RAI, annullando l’ospitata. Il monologo criticava il Governo attuale.
  1. Stefano Massini, scrittore, è stato aggredito da uno sconosciuto al Salone del Libro di Torino con l’accusa di aver messo in cattiva luce Adolf Hitler.
  1. Giovanni Toti – governatore della Liguria – arrestato con capi di accusa gravissimi tra cui corruzione. Dalla maggioranza, nascosta dietro a un finto garantismo, esclusivamente attacchi alla Magistratura per l’operato. Mai una parola di solidarietà nei confronti dei cittadini liguri.
  1. Roberto Vannacci esorta a votare alle Elezioni Europee applicando una Decima sulla scheda elettorale. Sempre Vannacci, poco prima, suggeriva di creare delle classi apposite per gli studenti con disabilità, separandoli sulla base delle capacità.
  1. Giorgia Meloni abbandona il proprio ruolo istituzionale e la propria professionalità presentandosi come “quella stronza della Meloni” a Vincenzo De Luca, intento ad accoglierla. Il tutto ripreso da un video divenuto virale.
  1. Roberto Vannacci – ormai Europarlamentare – dichiara “Mussolini? Era uno statista”.
  1. Salvini ha presentato alla Camera il progetto di legge per l’istituzione della Leva militare obbligatoria.
  1. TG1 e TG2 vanno in onda comunque durante il giorno dello sciopero dei giornalisti indetto da Uscirai. Chiaramente, a boicottare lo sciopero, una schiera di giornalisti di Unirai, il sindacato di destra.
  1. Assistiamo a un’orrenda parata fascista in cui si inneggia – con tanto di braccio teso – a Mussolini e al fascismo. La Polizia in questo caso non interviene, occupata a sorvegliare 250 donne e uomini antifascisti intenti a intonare “Bella ciao”.
  1. Roberto Saviano – secondo decisione del commissario straordinario Mazza (governo Meloni) – è stato escluso dalla lista dei cento autori in rappresentanza dell’Italia alla Buchmesse a Francoforte. Diversi autori hanno quindi deciso di non partecipare, per solidarietà.
  1. A Genova il presidente dell’assemblea Comunale ha sospeso la seduta e si è avvicinato minacciosamente ai banchi dell’opposizione con il fine di aggredirne un esponente.
  1. Tre giornalisti – intenti a documentare un’azione di Ultima Generazione a Roma – nonostante si siano identificati alla Polizia sono stati fermati, identificati e trattenuti in cella in Questura, privati di cellulari, attrezzatura e della libertà di documentare quanto stesse accadendo.
  1. Paolo Signorelli si è dimesso da portavoce del Ministro Lollobrigida (chiaramente dopo aver atteso il termine delle Elezioni Europee) dopo le frasi antisemite uscite fuori nella chat con Diabolik.
  1. Massimo Giannini ha raccontato che, dopo esser stato ospite ad una puntata di Fazio in cui criticava l’operato della maggioranza, si è visto recapitare alle h4 di notte una querela per diffamazione nella sua stanza di hotel direttamente dalla Polizia.
  1. L’Italia, insieme a Romania, Bulgaria e all’Ungheria di Orban, ha deciso di non firmare la dichiarazione europea per i diritti LGBTQIA+.
  1. A Genova pare che delle attiviste “Pro vita” abbiano offerto 100 euro a una donna in ospedale per non farla abortire.
  1. Riccardo Magi, segretario di +Europa, è stato aggredito con violenza dalla sicurezza albanese per aver protestato pacificamente contro l’hotspot-lager ideato per bloccare i migranti. Tutto questo davanti a Giorgia Meloni.
  1. Giorgia Meloni inaugura “Tele Meloni” e partecipa a programmi televisivi portando esclusivamente monologhi e non ricevendo dagli intervistatori alcuna domanda ritenuta “scomoda”. 
  1. Poste Italiane celebra con la creazione di un nuovo francobollo Italo Foschi, fascista convinto e sostenitore del metodo squadrista.
  1. L’Italia rimuove il riferimento all’aborto dal documento finale del G7. Il ministro Lollobrigida dichiara che è stato fatto per riguardo della presenza del Papa, nonostante l’Italia sia una Repubblica laica.
  1. Un deputato aggredito a pugni alla Camera dalla maggioranza dopo la discussione sulla legge sull’autonomia differenziata. Nel frattempo, un deputato leghista viene allontanato dall’Aula per aver fatto con le braccia il segno della X Mas.
Resterai davvero a guardare?
Il deputato Leonardo Donno aggredito alla Camera. Fonte Corriere Della Sera
  1. La Rai punisce Serena Bortone dopo il caso Scurati: chiude il suo programma e viene cancellata dai palinsesti RAI di Autunno.
  1. A Roma quattro studenti aggrediti a calci e pugni da militanti di Casapound per motivi esclusivamente politici.

Come volete chiamarli, se non fascisti?

Immagine di copertina
Fotogramma del video al corteo dell’estrema destra. Fonte la Repubblica


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Classe 1995, nato e cresciuto a Genova, laureato magistrale in Data Science and Engineering presso l’Università degli Studi di Genova e consulente tra Genova e Milano in ambito tecnologico e di business. Viaggiatore e appassionato di musica, nel 2019 ha fondato The Black Bag, un’associazione che si occupa di contrastare l’inquinamento sul territorio attraverso la raccolta, il riciclo e il riutilizzo di rifiuti e plastica.

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