IMMERSE Atlas of Mediterranean Liquidity, Corpi Idrici e Zones Portuaires.

IMMERSE – Atlas of Mediterranean Liquidity

Una mappa di Genova interattiva e multimediale concepita da Corpi Idrici e Zones Portuaires nell'ambito di Atlas of Mediterranean Liquidity, domani alle 18:30 alla Claque.

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Domani alle ore 18.30 alla Claque verrà presentata la mappa IMMERSE in un evento multimediale che ne illustrerà il processo creativo, in collaborazione con Fondazione Luzzati Teatro della Tosse e nell’ambito delle iniziative del Sestiere del Molo.

IMMERSE Atlas of Mediterranean Liquidity, Corpi Idrici e Zones Portuaires.
Info sull’evento. Fonte Goethe-Institut, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse

La mappa multimediale entra ufficialmente in Atlas of Mediterranean Liquidity, che è un grande progetto internazionale di un innovativo atlante digitale ideato dal Goethe-Institut di Tel Aviv in collaborazione con il Centre for Digital Art in Israele.

L’Atlas è un work in progress, una raccolta di mappe prodotte da artisti e scienziati in collaborazione con 13 sedi del Goethe-Institut in Nord Africa, Egitto, Turchia, Croazia, Cipro e Italia, e propone nuove prospettive sul nostro rapporto con l’acqua.

Partendo dalla convinzione che il mondo debba essere raccontato e rappresentato in modi nuovi, questo atlante polifonico offre narrazioni sorprendenti sull’elemento base della vita, invitando a un dialogo creativo.

Anche il Goethe-Institut di Genova, così, entra nell’atlante con IMMERSE, una mappatura interattiva sulla relazione tra gli habitat umani e quelli acquatici, una narrazione inedita del territorio genovese nella sua vulnerabilità, realizzata dai collettivi Zones Portuaires Genova e Corpi Idrici.

I siti mappati sono corsi d’acqua con argini artificiali, moli portuali, infrastrutture industriali marittime e idrauliche, aree dell’entroterra e della costa dove la natura resiste all’intervento antropico. 

La mappatura IMMERSE

Tale mappatura è l’esito del confluire delle pratiche e delle ricerche sul territorio costiero e dell’entroterra genovese portate avanti negli ultimi anni dai collettivi transdisciplinari Zones Portuaires Genova (a cura di U-BOOT Lab) e Corpi Idrici (promosso da Forevergreen), a seguito del workshop The MedLiq Atlas curato dal CDA Holon (Israele) e organizzato a Genova un anno fa dal Goethe-Institut Genua nell’ambito del Festival Zones Portuaires Genova.

Un gruppo di artiste, architetti, musicisti e ricercatrici dei due collettivi ha sviluppato una mappa interattiva, in cui luoghi e paesaggi vengono raccontati attraverso testi, video, immagini e suoni elaborati sulla base delle registrazioni sul campo e subacquee. 

IMMERSE, appunto, perché offre un’affascinante immersione multisensoriale di immagini, video, suoni, interviste e testi, che insieme restituiscono una narrazione inedita del territorio genovese e della sua vulnerabilità, dominato dalle dinamiche dell’acqua tra l’entroterra e il mare aperto.

L’invisibile, l’ignoto e il perduto vengono a galla. Le storie emergono lungo le rotte di acqua dolce e salata, tra terra e mare.

I siti mappati sono corsi d’acqua con argini artificiali, moli portuali, infrastrutture industriali marittime e idrauliche, aree dell’entroterra e della costa dove la natura resiste all’intervento antropico. 

Oltre a Genova, tra i luoghi mappati nell’Atlas of Mediterranean Liquidity è presente anche Napoli con HHydrOtopia, una mappatura multimediale dei paesaggi d’acqua in tre aree esemplari della città: la Conca di Agnano ad occidente, Volla-Ponticelli ad oriente, Santa Lucia e il Chiatamone al centro cittadino. 

Il programma

Dopo il saluto di Roberta Canu, direttrice del Goethe-Institut Genua e Marina Petrillo, Fondazione Luzzati Teatro della Tosse; IMMERSE verrà presentata dai suoi realizzatori:

Inés Richter (coordinamento), Juan Lopez Cano, Maria Pina Usai (concept, curatela e sviluppo), Silvia Badalotti, Gaia Cambiaggi, Anna Positano, Nuvola Ravera (fotografia & video), Stellare, Matteo Manzitti (sound), Maria Elena Buslacchi, Anna Daneri (storie), Matteo Casari (mappa) e Annalisa Gatto (grafica).

I due collettivi accompagneranno il pubblico con immagini suggestive e un racconto attraverso l’universo dei corsi d’acqua e i mondi sommersi del territorio genovese.

Alla presentazione seguirà un DJ set di FiloQ

Per saperne di più visitate:

Goethe-Institut / Corpi Idrici / Zones Portuaires Genova

Immagine di copertina:
Bisagno © Corpi Idrici_Forevergreen


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