Il Movimento delle Agende Rosse Genova/Liguria “Gruppo Falcone e Borsellino”

Il Movimento delle Agende Rosse Genova/Liguria “Gruppo Falcone e Borsellino”

“Io mi chiedo con amarezza di quante altre stragi avremo ancora bisogno perché da parte dello Stato ci sia finalmente quella reazione decisa e soprattutto duratura”: Salvatore Borsellino.
2 Aprile 2023
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Io mi chiedo invece, con amarezza , di quante altre stragi, di quanti altri morti avremo ancora bisogno perché da parte dello Stato ci sia finalmente quella reazione decisa e soprattutto duratura, come finora non è mai stata, che porti alla sconfitta delle criminalità mafiosa e soprattutto dei poteri, sempre meno occulti, a essa legati, perché venga finalmente rotto quel patto scellerato di non belligeranza che, come disse il giudice Di Lello il 20 Luglio del 1992, pezzi dello Stato hanno da decenni stretto con la mafia e che ha permesso e continua a permettere non solo la passata decennale latitanza di boss famosi come Riina e Provenzano ma la latitanza e l’impunità di decine di “capi mandamento” che sono i veri padroni sia di Palermo che delle altre città della Sicilia.

Sono durissime queste parole. E non possono che essere altrimenti: sono le parole di Salvatore Borsellino, fratello del celebre Paolo, Magistrato, già membro del pool antimafia di Palermo, gomito a gomito con Giovanni Falcone per tutti gli anni del e prima del Maxiprocesso alla Mafia (culminato in Corte di Cassazione il 30 gennaio 1992).

Paolo Borsellino: rimasto ucciso, o meglio brutalmente assassinato, il 19 luglio 1992 nella Strage di Via D’Amelio.

19 luglio 1992: una strage di Stato” è appunto il titolo della lettera di Salvatore Borsellino del 15 luglio 2007: da lì nacque un nuovo Movimento, il Movimento delle Agende Rosse.

Anche a Genova e in Liguria ha sede ed opera una sezione del Movimento Agende Rosse: il “Gruppo Falcone Giovanni e Borsellino Paolo”, guidato dal Professor Giuseppe Carbone, docente di materie tecniche, con cui abbiamo voluto chiacchierare per conoscere e far conoscere l’azione del Movimento in Liguria.

Presidente Carbone, innanzitutto, come mai si chiama “Movimento delle Agende Rosse”?

Nei mesi che precedettero la strage, Paolo Borsellino riportò parte dei contenuti dei suoi colloqui investigativi su un’agenda rossa che aveva ricevuto in dono dall’Arma dei Carabinieri. Il Magistrato ripose l’agenda nella sua borsa di cuoio poco prima di recarsi dalla madre in via D’Amelio il 19 luglio 1992.

Da quel momento, dell’agenda si sono perse le tracce.

Nella borsa intatta dopo l’esplosione sono stati rinvenuti alcuni oggetti personali, ma non l’agenda. Chi se ne è appropriato può oggi utilizzarla come potente strumento di ricatto nei confronti di coloro che, citati nel diario, sono scesi a patti con l’organizzazione criminale.

L’agenda rossa è stata scelta come simbolo del Movimento per rappresentare la nostra richiesta di Giustizia. 

Come nasce il Movimento delle Agende Rosse, da chi nasce il “Gruppo Falcone e Borsellino” Genova/Liguria, e con che finalità?

Il Movimento nasce su impulso di Salvatore Borsellino il quale, appunto il 15 luglio 2007, scrive la lettera intitolata “19 luglio 1992: Una strage di Stato”. In quella lettera, Salvatore afferma che la ragione principale della morte del fratello Paolo è da ricercarsi nell’accordo di non belligeranza stabilito tra pezzi dello Stato e “Cosa Nostra” in seguito a una trattativa fondata sul tritolo delle stragi in Sicilia del 1992 e nel resto del paese del 1993.

Il Movimento, associazione libera e indipendente, apolitica e aperta alla cittadinanza, diffuso in tutta Italia e senza scopo di lucro, chiede quindi verità sulla trattativa mafia-Stato, che si ritiene essere all’origine di questa strage e delle successive stragi di via Dei Georgofili a Firenze e di via Palestro a Milano.

Il Movimento delle Agende Rosse Liguria è intitolato agli eroi “Falcone Giovanni e Borsellino Paolo“; e nasce nel 2016, avendo me come primo promotore, che da docente per professione – e vocazione – ho voluto appositamente anteporre il cognome al nome esattamente come si fa a scuola nel registro di classe per poter fare l’appello dei discenti. Un appello dove Falcone e Borsellino risultano sempre presenti, sicuramente nel cuore della gente.

Il Movimento delle Agende Rosse – “Gruppo Falcone e Borsellino” Genova/Liguria è costituito da cittadini che agiscono affinché sia fatta piena luce sulla strage di Via D’Amelio a Palermo del 19 luglio 1992 nella quale furono uccisi il Magistrato Paolo Borsellino e gli agenti di Polizia Emanuela Loi, Agostino Catalano, Claudio Traina, Eddie Walter Cosina e Vincenzo Fabio Li Muli.

Le iniziative del Movimento hanno lo scopo di sostenere la parte migliore delle Istituzioni nella ricerca della piena verità su moventi e mandanti della strage di via D’Amelio e delle stragi connesse. Di manifestare, anche attivamente, solidarietà a tutti i rappresentanti dello Stato vittime di campagne di delegittimazione oltre che a rischio della stessa vita per aver scelto di intraprendere la difficile via della Verità e della Giustizia oltre che rendere viva la Costituzione nella propria professione.

Come mai è necessario un Gruppo del Movimento delle Agende Rosse anche in Liguria?

Ho voluto fortemente che il Movimento fosse presente anche in Liguria perché è una Regione dove le infiltrazioni delle mafie, soprattutto della ‘ndrangheta, sono manifeste.

Il primo incontro organizzato dopo la nascita del Movimento in Liguria, realizzato nel novembre 2016 presso il teatro “Stabile” di Genova, ebbe il tutto esaurito: con più di 1000 persone presenti in sala, quando nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla buona riuscita dell’evento. Fu invece un successo e fummo costretti a rinunciare a tantissime prenotazioni di scolaresche.

Da quell’anno è stato un crescendo di successi che ha invogliato il direttivo ad andare avanti con progetti e sogni da realizzare. Grazie alla collaborazione con il Comune di Campomorone abbiamo ottenuto una sede fisica per le nostre attività.

Da anni, grazie alla collaborazione con il Comune di Genova, ci ospita il prestigioso Teatro “Carlo Felice”, e noi ricambiamo con 2000 presenze a ogni incontro, tutti studenti e insegnanti accompagnatori delle scuole medie superiori della città Metropolitana.

Salvatore Borsellino e tanti prestigiosi e illustri ospiti, non raccontano delle storie, ma raccontano LA STORIA, quella vissuta e testimoniata che gli studenti non leggeranno mai nei libri e nei giornali. Ecco perché i presenti ascoltano attenti e silenti durante i nostri incontri.

Presidente Carbone: quali sono, tra le tante, le più significative attività del Movimento della Agende Rosse “Gruppo Falcone e Borsellino” Genova/Liguria?

La maggior parte delle nostre attività è rivolta proprio alle giovani generazioni. Il nostro intento è quello di aiutare i loro insegnanti a orientarli verso la legalità e il rispetto per il Prossimo e le Istituzioni.

Non a caso, negli ultimi anni abbiamo insistito sul bullismo, che a parer nostro, è il corrispondente più vicino a bambini e adolescenti, del “ragionare mafioso”.

Non a caso li vogliamo incoraggiare alla denuncia o alla segnalazione dei soprusi, subiti o anche solo visti, allo scopo di giungere a un profondo e radicato senso civico e sociale. “

Difficile indicare solo alcuni dei tanti progetti annuali del Movimento.

Il più noto e che fa più eco anche sui mezzi di informazione è certamente il citato progetto “Sicurezza e legalità” che si tiene ogni anno presso il Teatro Carlo Felice: quest’anno ha contato 2000 tra studenti e insegnanti presenti in sala a Genova, e altri 10000 tra studenti e insegnanti collegati online da remoto da tutta la Liguria.

Il primo sabato di maggio, ogni anno, si svolge a Campomorone, ove abbiamo la nostra sede in Via Martiri della Libertà, n°8, la Festa della legalità”.

Il focus principale delle nostre attività è indirizzato agli studenti, i quali rappresentano sia il nostro presente sia il nostro futuro.

Per questo motivo, realizziamo un pubblico concorso riservato a tutte le scuole di ogni ordine e grado della Regione Liguria, “Nel nome di Paolo e Giovanni”, la cui premiazione avviene nel corso della “Giornata della Legalità”; nonché il “Premio Agende Rosse Liguria” al cittadino che si è distinto per atti di sicurezza e legalità la cui premiazione avviene anch’essa nel corso della “Giornata della Legalità”; infine e ovviamente Lezioni di legalità, dietro espresso invito e senza compenso, in tutte le scuole di ogni ordine e grado della Regione Liguria.

Veniamo inoltre regolarmente auditi dalla Commissione Regionale Antimafia della Regione Liguria grazie alla fruttuosa collaborazione con la Presidenza del Prof. Roberto Centi.

Come si può entrare in contatto con voi, seguirvi, conoscervi?

Per informazioni sul Movimento delle Agende Rosse si può visitare il sito: 19luglio1992.com.

Per conoscere e seguire il “Gruppo Falcone e Borsellino” Genova/Liguria si può visitare il nostro sito agenderossegenova.it, all’interno del quale si trovano due indirizzi mail e un numero di telefono ai quali è possibile contattarci; abbiamo inoltre una Pagina e un Gruppo Facebook.

Per vedere i nostri eventi in diretta e per rivederli registrati abbiamo il canale YouTube.

Grazie Presidente Carbone e buon impegno!

Ci tengo a salutarci con una frase a me molto cara, riportante un aforisma del Magistrato Paolo Borsellino:

“Un giorno questa terra sarà bellissima!”.

Io ci credo tantissimo e questa mia contagiosa fiducia cerco di trasmetterla a tutti coloro che incontro negli eventi del Movimento delle Agende Rosse “Gruppo Falcone e Borsellino” Genova/Liguria, e la dico ancora: “Un giorno questa terra sarà bellissima!“.

Il Brano musicale dal titolo “Saremo Eroi“, in modo particolare le parole del testo, è risultato essere il vincitore per le scuole medie superiori, della seconda edizione del concorso riservato a tutte le scuole di ogni ordine e grado, dal titolo “Nel nome di Paolo e Giovanni”, bandito dal Movimento delle Agende Rosse, gruppo “Falcone Borsellino” di Genova.

Immagine di copertina:
Grafica wall:in media agency su logo del Movimento Agende Rosse “Gruppo Falcone e Borsellino” Genova/Liguria


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