A dance tribute to the art of football, il gioco in posa di Jo Strømgren al Teatro della Tosse per REC 2026. Genova

A dance tribute to the art of football, il gioco in posa di Jo Strømgren

A dance tribute to the art of football by Jo Strømgren Kompani al Teatro della Tosse per REC 2026: luci da stadio e gioco in posa.
23 Aprile 2026
2 min
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Joe Strømgren, con la sua volitiva compagnia, debutta alla fine degli anni Ottanta nel panorama della danza contemporanea e teatro-danza, tenendo a battesimo una matrice artistica che lo contradistinguerà nei secoli: il meccanismo di scarto e l’ironia, saltellando tra linguaggi e drammaturgie molto diversi tra loro attraverso teatro danza e phisical theatre. 

A dance tribute to the art of football fu la sua opera prima. La Joe Strømgren Kompani qui si confronta con l’immaginario calcistico.

A dance tribute to the art of football, il gioco in posa di Jo Strømgren al Teatro della Tosse per REC 2026. Genova
Credits Joe Strømgren Kompani. Foto di Knnut Bry

Al Teatro della Tosse, all’interno della rassegna Resistere e Creare 2026, quattro presenze abitano uno spazio che ricorda più uno spogliatoio mentale che un campo da gioco.

Emergono figure riconoscibili, attraversate da cliché che restano tali: il corpo esibito, la postura performativa, una mascolinità costruita nello sguardo degli altri.

In scena il pallone entra ed esce alla velocità della luce.

Non diventa mai davvero oggetto stabile, ma qualcosa che si rincorre, si imita, si perde un attimo prima di essere posseduto. E intorno a lui i corpi dei danzatori e performer costruiscono e smontano continuamente il linguaggio.

Il gioco in posa di Jo Strømgren al Teatro della Tosse per REC 2026. Genova
Credits Joe Strømgren Kompani. Foto di Knnut Bry

Corpi scultorei, elastici, esposti, vicini a quelli dei calciatori e dei danzatori insieme: sempre sul confine tra controllo e abbandono. Basta poco perché una finta diventi posa, o una posa sembri già una piccola deviazione.

Le luci da stadio costruiscono lo spazio come una griglia intermittente, più mentale che sportiva: il campo viene tracciato ma nel marasma delle azioni perde la sua forma. 

La sala segue divertita.

L’energia scenica è costante, sostenuta da una partitura musicale incalzante e da un movimento fisico netto, potente, sempre in tensione. I corpi occupano lo spazio con decisione:  scultorei, elastici, esposti.

Ai lati del fondo palco, in alto, due griglie di fari disposti in struttura rettangolare richiama l’immaginario dello stadio: una batteria luminosa che evoca la partita serale. Non è solo elemento tecnico, ma costruzione di un ambiente mentale tra campo e rappresentazione.

E poi lo scarto.

Le note di celebri arie operistiche aprono una fenditura inattesa: il gesto si rarefa, il corpo smette di mostrarsi e basta e diventa, per un attimo, composizione.

La dimensione del quadro/scultura appare così come scompare, con lampi di luce a pioggia, in cui il gesto si stabilizza solo per essere subito contraddetto.

Le figure sembrano disporsi come sculture, ma restano attraversate da una piccola instabilità che impedisce loro di conferire un rigore statico: come una risata sotto i baffi dall’effetto comunque prorompente e poetico. 

A dance tribute to the art of football, il gioco in posa di Jo Strømgren al Teatro della Tosse per REC 2026. Genova
Credits Joe Strømgren Kompani. Foto di Knnut Bry

Come intersecare il calcio con la danza.

Sono momenti che restano. Più vicini a una dimensione di teatro-danza che, nel lavoro della compagnia, sembra trovare una voce più piena e necessaria. Rimangono sì aperture isolate, ma di grande effetto.

E scombinano, ça va sans dire, le carte del gioco.

Immagine di copertina:
Credits Joe Strømgren Kompani. Foto di Knnut Bry


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Beatrice I.

Danz-attrice con in parallelo una formazione in economia, ora agisce dietro le quinte. Nata a Genova, dove qualcosa la spinge sempre a ritornare, coltiva una smodata passione per la comunicazione e l'organizzazione teatrale e cinematografica. Collabora con diverse realtà locali e non. Onnivora di cinema (anche indipendente) teatro e danza contemporanei, deve assolutamente scriverne.

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